Nuovo Bando ISI INAIL 2025/2026: come aumentare le possibilità di vincita

Mattia Montin consulente Bando ISI Inail 2025

Bando ISI INAIL 2025: contributi a fondo perduto fino a 130.000 € per la sicurezza sul lavoro

Pubblicato il 18/12/25 il Bando ISI 2025, promosso da INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento a fondo perduto per le imprese italiane che investono in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 600 milioni di euro, il bando sostiene progetti concreti e misurabili finalizzati alla riduzione dei rischi professionali, al miglioramento delle condizioni lavorative e all’adozione di soluzioni innovative in ambito prevenzione.


Finalità e riferimenti normativi del Bando ISI 2025

Il Bando ISI 2025 è attuato in applicazione di precisi riferimenti legislativi:

  • Articolo 11, comma 5, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro)
  • Articolo 1, commi 862–864, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, e successive modifiche

L’obiettivo è incentivare le imprese a realizzare interventi strutturali, organizzativi e tecnologici che riducano in modo documentato il rischio di infortuni e malattie professionali.


Soggetti beneficiari

Possono partecipare al Bando ISI 2025:

  • Imprese di qualsiasi dimensione, comprese le ditte individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio
  • Enti del Terzo Settore, esclusivamente per progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale delle persone

È fondamentale che l’impresa sia in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi e che rispetti i requisiti indicati nell’avviso pubblico.


Tipologie di progetti finanziabili

I progetti ammessi a finanziamento sono suddivisi in cinque Assi di intervento:

Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
Interventi per la riduzione dei rischi legati, ad esempio, a rumore, vibrazioni, agenti chimici e posture scorrette.

Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Implementazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (come ISO 45001) o modelli organizzativi conformi al D.Lgs. 231/2001.

Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
Progetti mirati alla prevenzione degli infortuni attraverso macchinari più sicuri, protezioni collettive e interventi strutturali.

Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
Rimozione, smaltimento e sostituzione di materiali contenenti amianto nel rispetto della normativa vigente.

Asse 5 – Micro e piccole imprese e settore agricolo
Progetti dedicati a micro e piccole imprese operanti in specifici settori e alle imprese agricole, con particolare attenzione ai giovani agricoltori.

Ogni Asse prevede requisiti tecnici, criteri di ammissibilità e punteggi specifici, dettagliati negli allegati ufficiali INAIL.


Entità del contributo e spese ammissibili

Il contributo è a fondo perduto e viene calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA.

Le percentuali di finanziamento sono:

  • 65% per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4
  • 80% per l’Asse 1.2
  • Percentuali variabili (fino all’80%) per l’Asse 5, in base alla tipologia di impresa

Importi finanziabili:

  • Contributo minimo: 5.000 euro
  • Contributo massimo: 130.000 euro

Per le imprese con meno di 50 dipendenti che presentano progetti relativi all’Asse 1.2 non è previsto un importo minimo concedibile.


Interventi aggiuntivi

Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 è possibile includere un intervento aggiuntivo rispetto a quello principale.
Tale intervento può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.


Modalità e tempi di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale INAIL.

Le date di apertura e chiusura dello sportello, così come tutte le scadenze operative, vengono pubblicate progressivamente all’interno del Calendario ufficiale ISI 2025 disponibile sul sito INAIL.

Il meccanismo di assegnazione prevede una fase di valutazione basata su punteggi tecnici, seguita dalla procedura a sportello per l’invio definitivo.

Perché la mia consulenza fa la differenza

Uno degli aspetti più sottovalutati del Bando ISI è che non si vince solamente con il “click-day”, ma chi presenta un progetto tecnicamente corretto.

Errori frequenti come:

  • scelta errata dell’Asse
  • documentazione incompleta
  • progetto non coerente con i criteri di valutazione

portano ogni anno all’esclusione di molte imprese, anche con investimenti validi.

Attraverso la mia consulenza specializzata, è possibile partecipare al Bando ISI 2025 con un vantaggio concreto:

  • corretta impostazione del progetto
  • elevata percentuale di probabilità di accesso al finanziamento al click-day
  • supporto completo dalla fase di analisi fino all’invio della domanda
  • costo della consulenza competitivo, studiato per essere sostenibile anche per micro e piccole imprese

In pratica, non si tratta solo di “presentare una domanda”, ma di massimizzare le possibilità reali di vincita, evitando sprechi di tempo e risorse.

Il Bando ISI INAIL è un’opportunità concreta per finanziare investimenti strategici in termini di sicurezza sul lavoro, riducendo i costi aziendali e migliorando le condizioni operative.

Tuttavia, la complessità tecnica del bando rende fondamentale un approccio professionale e strutturato e affidarsi a una consulenza specializzata significa trasformare un bando complesso in un’opportunità reale per l’impresa.

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